Un nuovo centro per il supercalcolo basato su Power

Sfrutta l’architettura IBM Power e gli acceleratori grafici dio Nvidia e aiuterà gli scienziati e gli ingegneri ad affrontare le grandi sfide nel campo dell’energia e dell’ambiente, dell’informazione e della salute, sfruttando le architetture e le tecnologie di HPC più avanzate

Dalla collaborazione tra l’OpenPOWER Foundation la comunità tecnica aperta per lo sviluppo collaborativo dell’architettura POWER, IBM, NVIDIA e il Jülich Supercomputing Center nasce un nuovo centro di competenza per l’High Performance Computing per promuovere la creazione e l’ottimizzazione di codici di calcolo su sistemi OpenPOWER dotati di acceleratori grafici.

Questa nuova collaborazione conferma l’impegno di IBM a promuovere un ecosistema software e un ambiente di collaborazione aperto basato su architettura OpenPower e, inoltre, consentirà di sviluppare competenze di High Performance Computing (HPC) e favorire la creazione di nuove tecnologie.

IBM e il centro Jülich vantano una colaborazione da lunga data legata a diverse generazioni di supercomputer Blue Gene e dal 2011 stanno effettuando congiuntamente attività di ricerca sulle architetture su scala di Exaflops ovvero in grado di eseguire un numero di operazioni a virgola mobile per secondo pari ad almeno 10 elevato alla diciottesima potenza.

“La scalabilità delle applicazioni e l’efficienza energetica sono le sfide per l’High Performance Computing verso l’era degli Exaflops – ha osservato Stefan Kraemer, Director HPC Business Development EMEA per Nvidia -. L’innovativa architettura di sistema, che collega la CPU POWER8 di IBM e l’acceleratore GPU Tesla di NVIDIA attraverso la tecnologia NVLink ad alta velocità, fornirà la base per i nuovi sviluppi”.

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